27 febbraio 2026 – Incontro “Bullo: vittima o spettatore”
Nell'auditorium del liceo don Milani si è svolto l'incontro "Bullo: vittima o spettatore" animato dal dott. Nicola Perta, Giudice Onorario del Tribunale per i Minorenni di Bari, psicologo e psicoterapeuta, dall'avv. Daniela Marzano, Curatrice Speciale dei Minori e Giudice Onorario del Tribunale dei Minori e dall’avv. Domenico Di Ciaula, segretario della Camere penale di Bari, esperto in diritto penale anche minorile.
L'incontro, introdotto dal Dirigente Scolastico Leonardo Campanale e moderato dalla prof.ssa Zingrillo, referente di istituto per il bullismo e cyberbullismo, ha visto la partecipazione attiva degli studenti del primo anno. Le classi hanno seguito con interesse e curiosità gli esperimenti di psicologia sociale illustrati dal dott. Perta e appreso le rilevanti conseguenze giuridiche derivanti dal compimento degli atti di bullismo e di cyberbullismo descritte dagli avv.ti Di Ciaula e Marzano.
Come sottolineato dal Dirigente Scolastico, questo incontro si inserisce in un percorso più ampio che il nostro Liceo sta portando avanti da tempo sul tema del bullismo e del cyberbullismo. La scuola ha individuato figure di riferimento interne, promuove momenti di informazione e sensibilizzazione rivolti alle classi e alle famiglie, e integra nel regolamento d’istituto indicazioni specifiche sul contrasto a ogni forma di prevaricazione, anche online, con un’ottica educativa e di responsabilizzazione reciproca. Sul sito d’istituto è, inoltre, disponibile una sezione dedicata, con procedure e modalità operative per la rilevazione, la segnalazione e il monitoraggio dei casi.
Questo evento, dunque, non è un episodio isolato, ma un passo ulteriore di un impegno strutturato: costruire insieme un ambiente scolastico sicuro, capace di ascolto e pronto a intervenire quando qualcuno resta indietro o viene ferito, sia nella vita reale sia negli spazi digitali.
L’incontro non è stata una lezione “contro qualcuno”, ma uno spazio di dialogo per imparare a riconoscere il confine tra conflitto e violenza, tra uso e abuso dei social, tra gruppo che sostiene e gruppo che ferisce.
